18 gennaio 2010

PRESENTAZIONE


Con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale

ASS. CULT. OLIS E BAR CENTRALE

IN PIAZZA MARCONI - NOVA MILANESE

AL BAR DEI LETTORI

Venerdi 26 febbraio - ore 21.00

Giustina Porcelli


101 Motivi per non smettere di guardare Beautiful


Chi non ha mai guardato almeno una puntata di Beautiful, la soap che narra le avventure della famiglia Forrester e dei suoi amici? Anche per sbaglio ognuno, poco dopo il telegiornale, deve esserci capitato e deve essersi, anche solo momentaneamente, appassionato agli intrecci, per nulla semplici che Brooke, Eric, Stephanie, Ridge e tanti altri, sono letteralmente pronti a metterci in tavola.


Come imparare a dire NO... e vivere meglio


Quando non vuoi fare qualcosa, NO è la prima risposta che ti viene in mente, ma non riesci a dirlo. NO. Quante volte uccidiamo i NO più genuini e sinceri che nascono dentro di noi, in favore di grigi e fasulli sì? Per chi non riesce a pronunciare un NO a pieni polmoni di fronte a richieste che manderebbero in bestia anche un maestro zen, quando ci viene chiesto non di 'collaborare' ma di 'fare', quando arriva la milionesima pretesa, quando chi ci sta di fronte non capisce che è arrivato il momento di smettere di chiedere, "Come imparare a dire NO... e vivere meglio" proverà a insegnarti a sfoderare quel liberatorio e sano NO che, rinchiuso come una bestia feroce in gabbia ti rovina il sorriso. Più della placca batterica.


Ingresso libero


06 gennaio 2010

FACEBOOK DICE NO









Un caloroso grazie a Sara che ha creato un gruppo per i fan del NO! :)
Se volete iscrivervi cliccate qui

29 dicembre 2009

ANCORA AUGURI? GASP @_@


Augurissimi di buon anno a tutti, e dite NO almeno a uno dei giri di panettone! ;)

17 dicembre 2009

Bisceglie.IlFatto.Net



11 dicembre 2009

QUELLA VOLTA CHE DYLAN DOG MI DISSE "NO"

Dire NO è spesso difficile, ma anche accettare un NO può essere difficile. NO a un prestito, NO da un amante, NO da un figlio: affatto bello. Ma un NO da Dylan Dog... è difficile pure immaginarlo!

Lo confesso: anni fa ci ho provato con l'indagatore dell'incubo. Io e Dylan, insieme, contro un'invasione di blatte aliene ne "IL COLORE DELLA PAURA". Ma lui, integerrimo e spietato come spesso sa essere, mi disse: "NO, già fatta l'invasione dei topi... vedi l'orrenda invasione".

Ma chi, come me, ha la pretesa di imparare a dire NO, deve sapere accettare i NO di tutti, persino di un beniamino come Dylan Dog. Anche per questo ho deciso di regalarvi quel NO, perché è dagli errori, propri e altrui, che si dovrebbe imparare.

23 novembre 2009

EXTRA

19 novembre 2009

A PORTA CHIUSA FARE SILENZIO (antefatto di un’intervista televisiva)


Il Maledetto Navigatore mi abbandona a una manciata di metri dal traguardo.
TORNARE INDIETRO IL PRIMA POSSIBILE. MANTENERE LA DESTRA E SUBITO DOPO LA SINISTR… TORNARE INDIETRO IL PRIM…
Non mi resta che l’antica soluzione: i cartelli stradali. La pioggerellina di Novembre non aiuta. Faccio una rotonda, la faccio un’altra volta. Un camion mi sfanala. Freno. Faccio un’inversione. Scristo.
TORNARE INDIETRO IL PRIMA POSSIBIL…
Spengo il Maledetto Navigatore. Vedo l’antennone di Mediaset. Una concentrazione di studi e insegne di radio e tv mi assicura di aver imbroccato Viale Europa. Via Belgio deve tagliarla qui da qualche parte, penso. Abbasso un vetro, chiedo informazioni a due tizi in un Fiorino bianco. Non lo sanno. Ritento con un ragazzo alla guida di uno Scudo: lui lo sa. Mi dice di seguirlo e io obbedisco, precisa di non avere cattive intenzioni. Non avevo pensato potesse averle. Un’altra inversione di marcia e abbandiamo via Piemonte. Dieci secondi dopo arriviamo a destinazione: via Belgio 17, vedo gli studi di Canale Italia. “Grazie” urlo al ragazzo che si ferma, esce dallo Scudo e mi raggiunge mentre io parcheggio.
“Posso chiederti un favore?”
“Credo di sì.”
“Lavori in quella televisione?”
“NO. Sono loro ospite.”
“Perché sai, io non sono per niente soddisfatto del mio impiego. So che sono tempi duri, di crisi, ma mi piacerebbe fare l’autista dei VIP, anche internazionali… parlo inglese, vuoi sentire qualcosa?”

Se vuoi, il racconto continua qui